Donatori per caso
Tecnicamente, per così dire, i donatori di midollo osseo si dividono in donatori potenziali e donatori effettivi.
I primi sono coloro che, dopo la tipizzazione, entrano nel Registro italiano dei donatori di midollo osseo, mettendosi così a disposizione nel caso si verificasse la compatibilità con pazienti in attesa di trapianto.
Gli effettivi, invece, sono coloro che hanno già donato il loro midollo osseo.
Non sanno a chi e mai lo sapranno. L’unica certezza è che, in qualche parte dell’Italia o del mondo, hanno un fratello, una sorella gemelli. Ritornati alla vita grazie a loro.
Io... donatrice di midollo
 Desidero rendervi partecipi della mia splendida esperienza. Non so bene che parole utilizzare, perché è un’emozione molto particolare, unica.
Tutto è iniziato il 6 luglio di quest’anno con una telefonata dal Centro Trasfusionale, che mi comunica la mia probabile compatibilità con una persona straniera, cosa confermata nella giornata dell’8 luglio. Mi sembrava così strano, impossibile...
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Donare fa bene al cuore
 Donare un sorriso riempie il cuore di gioia. E anch’io ho potuto donare un sorriso!
Quando sono stato tipizzato, l’ho fatto perché ritenevo fosse un dovere verso il mio prossimo. Ma il giorno in cui ho donato il midollo osseo, ho avvertito dentro di me una sensazione difficile da descrivere…
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Ho donato e lo farei di nuovo
 È la storia di Stefano, chiamato dal Policlinico di Modena sedici anni dopo l’iscrizione a ADMO. L’unica cosa che sa è che, in America, un ragazzo vive grazie al suo gesto.
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Ingegnerie delle emozioni
 Flaviano Di Franza, 32 anni, è ingegnere di una multinazionale che opera all’estero. Ha donato il proprio midollo osseo, destinato oltre il confine italiano.
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Il donatore della voce accanto
Si chiama Massimo Bitossi, è il doppiatore del dottor Pratt in ‘E.R. medici in prima linea’ e del dottor Burke in ‘Grey’s Anatomy’. Questo nella finzione cinematografica, perché nella vita reale ha già donato il suo midollo osseo
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Lettera di un ex-malato al suo donatore
 L’ha ricevuta ADMO Puglia: è la lettera che un paziente, dopo il trapianto, ha voluto scrivere al suo sconosciuto donatore.
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E così ho potuto dare un po' di me
 Qualche anno fa presi la decisione di far parte di ADMO quale potenziale donatore. Ho compiuto quel gesto in maniera del tutto consapevole e volontaria, cioè maturando autonomamente la decisione e non per effetto di ‘passaparola’.
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