ADMO punta decisamente sui giovani. Molti sono i giovani volontari impegnati nelle diverse sedi e sezioni dell’Associazione. Molti sono i giovani donatori e, fra questi, tanti con una donazione di midollo osseo già effettuata.
Alcuni di loro comunicano attraverso i social network più in voga (come Facebook e MySpace) dove hanno addirittura creato ‘gruppi ADMO’. Ma altri, e in numero notevolmente maggiore, sono i giovani che hanno trovato nell’Associazione non ‘una’ ma ‘la’ ragione di vita.
Come sensibilizzare i giovani? In che termini parlare loro di donazione e di midollo osseo? La sezione ADMO di Padova ha chiesto agli studenti delle scuole superiori di parlarne ai propri coetanei con un linguaggio a loro congeniale: il fumetto.