Un po' di noi agli altri
Per alcune malattie il trapianto di midollo osseo è una soluzione priva di alternative.
Molte speranze di vita sono legate all'esistenza di un elevato numero di persone disposte a offrirsi, con un minimo sacrificio personale, come donatori di midollo osseo.
Ma cosa significa divenire donatore? Che tipo di impegno richiede? Cos'è e come si preleva il midollo osseo? Come avviene e a cosa serve il trapianto? Questi quesiti si presentano frequentemente, e comprensibilmente, quando una persona interessata entra in contatto con la nostra Associazione.
Spesso la mancata conoscenza di ciò che effettivamente comporta la scelta della donazione può creare preconcetti o timori immotivati, perciò in questa sezione cerchiamo di dare una risposta alle domande più ricorrenti sull'argomento, sia dal punto di vista dell'impegno personale e dell'iter burocratico e ospedaliero, sia dal punto di vista medico-scientifico.
Evviva il naso rosso!
 L’iniziativa che il 24 settembre 2011 è riuscita a portare nelle piazze italiane il nuovo volto della solidarietà ha mostrato, agli operatori ‘istituzionali’ della donazione, una strada e una modalità di comunicare che da tempo si stava cercando. E il segnale che ne è derivato ha una forza corroborante: se si vuole, lavorando tutti insieme, si può arrivare alla meta
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Una “nuova terapia” per diventare donatori: a scuola
 Al via la metodologia alternativa per l’iscrizione di giovani donatori di midollo osseo mediante prelievo del DNA dalla saliva. Presso l’istituto superiore Marie Curie di Grugliasco, nel giugno 2011, è avvenuta - in prima assoluta sul territorio piemontese - l’iscrizione di sette giovanissimi potenziali donatori di midollo osseo, direttamente nella scuola che frequentano. Nei mesi precedenti, nello stesso istituto, si era tenuto un approfondito momento formativo sui temi della donazione di sangue e midollo osseo
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11.000 nuovi donatori in un anno: si puo' fare!
 Ogni giorno, in tutto il mondo, 45 persone si sottopongono alla donazione a favore di perfetti sconosciuti e, nel nostro Paese, quotidianamente due pazienti vengono trapiantati grazie a un volontario non consanguineo. Così il report sull’attività dell’IBMDR nel 2010 diventa l’occasione per puntare all’obiettivo del 2011
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Le nuove frontiere della ricerca
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Negli ultimi anni la comunità scientifica si è concentrata sulla possibilità di sfruttare alcune caratteristiche biologiche di tessuti e cellule per trattare patologie orfane di una terapia farmacologica specifica. Sono state così delineate le basi per nuove strategie terapeutiche.
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Donare, puro atto d'amore
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Si chiude con queste parole il nuovo spot ADMO, trasmesso dalle emittenti televisive locali e cliccatissimo su YouTube. Un cortometraggio di tre minuti che fa riflettere.
Il sorriso di un bambino irrompe dolce e pieno di vita. Un bambino che gioca, canta, balla, regala parole ...
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Ma donare è proprio così difficile?
Ma donare è davvero così difficile? Istintivamente direi di no, se però mi soffermo un po’ a pensare mi rendo conto che forse non sempre è così. I motivi per i quali si possono incontrare difficoltà sono di due ordini diversi: psicologici da una parte, organizzativi e biologici dall’altra.
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Donare e diventare davvero grandi
Da oltre cinquant’anni, la scienza ha scoperto come combattere gravi malattie, che spesso – se non curate nella maniera adeguata – sono causa della morte di bambini e adulti.
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Donazione di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico
Nel 2005, su 180 donazioni da donatore volontario, non familiare, iscritto al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, 48 (27%) hanno donato cellule staminali ematopoietiche raccolte da sangue periferico, dopo somministrazione di fattori di crescita e 132 hanno donato CSE prelevate dal midollo osseo.
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