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DA ANNI VAI IN GIRO A DIRE CHE SEI UNICO... È MALEDETTAMENTE VERO!
QUESTO SIGNIFICA CHE POTRESTI ESSERE PROPRIO TU A SALVARE UNA VITA
CON CHI STA ASPETTANDO IL TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO
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Eventi e dintorni, FARE su Mag 3, 2013

IL GIRO D’ITALIA, QUEST’ANNO, FA UN GRAN BENE. A CHI CORRE PER LA VITA

Al seguito della Carovana del Giro, anche un veicolo con le insegne ADMO.
Perché i volontari dell’Associazione Donatori Midollo Osseo
accompagneranno tutte le tappe, fino all’arrivo del 26 maggio a Brescia,
per sensibilizzare soprattutto i giovani a fare lo scatto della vita:
 
 
Milano, maggio 2013 – Sono in molti a chiederselo: che cosa ci fa un veicolo, “vestito” con le insegne ADMO, nella carovana del Giro d’Italia? Perché, chi conosce l’Associazione che riunisce i donatori di midollo osseo, sa che il suo scopo principale è informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
Le ragioni, fondamentalmente, sono due.
Innanzitutto, ribadire all’Italia intera che ADMO c’è, spiegandone gli obiettivi.
Perché per alcune malattie il trapianto di midollo osseo è una soluzione priva di alternative. Molte speranze di vita sono legate all’esistenza di un elevato numero di persone disposte a offrirsi, con un minimo sacrificio personale, come donatori di midollo osseo. E spesso la mancata conoscenza di ciò che effettivamente comporta la scelta della donazione può creare preconcetti o timori immotivati (per esempio, il midollo osseo non è il midollo spinale).
I volontari ADMO al seguito della Carovana (che si alterneranno tappa dopo tappa, regione per regione) possono quindi fornire una risposta alle domande più ricorrenti sull’argomento, sia dal punto di vista dell’impegno personale e dell’iter burocratico e ospedaliero, sia dal punto di vista medico-scientifico.
In secondo luogo, i volontari ADMO potranno parlare di fatti, persone, solidarietà e… sportivi o personaggi famosi che sono già donatori di midollo osseo. Fra l’altro, proprio alcuni di questi testimonial (e, tra loro, non mancano i ciclisti), si sono resi disponibili e saranno presenti all’evento sportivo per dare ancora più risalto alla mission di ADMO.
Quest’anno, dunque, tutti gli appassionati del Giro d’Italia hanno una ragione in più per esserci: sapere che proprio uno di loro, diventando donatore, potrebbe fare lo scatto della vita per donarne una nuova a chi è in attesa di trapianto.

Nella foto, il cantante Paolo Belli – testimonial ADMO – con Erio Bagni di ADMO Emilia Romagna


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