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Il regolamento di ADMO Federazione Italiana ONLUS

 

Art. 1 – Costituzione

ADMO Federazione Italiana ONLUS ha la Sede Legale e la Segreteria a Milano, in Via Aldini 72.

 

Art. 2 – Associati alla Federazione

Le ADMO Regionali, per essere associate alla Federazione e rappresentarla sul proprio territorio, devono:

1) Depositare presso la Sede di ADMO Federazione Italiana ONLUS copia dello Statuto delle ADMO Regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano (da qui in avanti assimilate con l’univoco termine ADMO) aderenti ad ADMO Federazione Italiana ONLUS, approvato dalle rispettive Assemblee dei Soci.

È compito della Giunta Esecutiva verificarne la conformità allo Statuto di ADMO Federazione Italiana ONLUS e richiedere eventuali emendamenti.

Con la delibera di richiesta di rettifica dello Statuto della singola ADMO, la Giunta Esecutiva assegna anche il termine entro il quale lo Statuto dovrà essere adeguato e precisa se, in occasione di eventuali convocazioni del Consiglio Nazionale prima della scadenza assegnata, i delegati conservino o perdano il diritto di voto. Spetta al Consiglio Nazionale adottare le eventuali delibere di decadenza da ADMO Federazione Italiana ONLUS da parte delle ADMO che non abbiano provveduto entro il termine loro assegnato alla modifica del proprio Statuto.

2) Gli Statuti Regionali devono prevedere, tra l’altro:

L’Assemblea annuale dei Soci;

Il Consiglio Direttivo;

Le cariche di: Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Revisori dei Conti;

La durata di non oltre tre anni del Consiglio Direttivo e la rieleggibilità, per non più di una volta consecutiva, del Presidente;

L’iscrizione gratuita del Socio Donatore tramite la scheda standard di adesione.

Ciascuna ADMO può costituire un Comitato Tecnico Scientifico.

 

Art. 3 – Obblighi delle ADMO Regionali

1) Presso la sede di ogni ADMO Regionale devono essere conservati:

I libri verbali delle Assemblee dei Soci e dei Consigli Direttivi;

I bilanci annuali con allegate le relative documentazioni contabili, le relazioni dei Revisori dei Conti ed una relazione morale ed economica del direttivo;

L’elenco dei soci iscritti e le schede standard di adesione compilate dagli stessi nel rispetto della legge sulla Privacy.

2) Ogni ADMO deve trasmettere alla sede di ADMO Federazione Italiana ONLUS:

Copia della delibera di nomina del Presidente e delle cariche previste dai singoli Statuti. È incompatibile con le cariche di Presidente, Vicepresidente e Consigliere la posizione di direttore o, comunque, responsabile dei centri di tipizzazione, trasfusionali, trapianti. È, altresì, incompatibile con la carica di Componente del direttivo, l’appartenenza ad altre associazioni o organizzazioni che perseguono i medesimi scopi istituzionali di ADMO;

Il recapito presso il quale inviare le comunicazioni;

La convocazione dell’Assemblea annuale dei Soci;

Entro il 20 maggio di ogni anno, il bilancio consuntivo dell’anno precedente corredato della relazione dei Revisori dei conti e della relazione morale ed economica del direttivo: detto bilancio deve essere comprensivo dei bilanci di tutte le Sezioni afferenti a ciascuna ADMO ed essere conforme al modello approvato dal Consiglio Nazionale.

3) Tutte le comunicazioni provenienti da ADMO Federazione Italiana ONLUS devono essere tempestivamente trasmesse dai Presidenti Regionali ai rispettivi Consigli Direttivi.

4) Ogni ADMO deve mantenere il contatto con i propri Soci inviando loro almeno la tessera sociale e, nel limite delle possibilità economiche, tutti i numeri di ADMO Notizie.

5) Le ADMO Regionali debbono versare le quote annuali di contribuzione in due rate, di pari importo, la prima otto giorni prima della data fissata del Consiglio Nazionale di aprile, la seconda entro il 30 settembre di ciascun anno. Tali quote, e criteri di contribuzione, sono definite ed approvate dal Consiglio Nazionale, su proposta del Tesoriere. Le quote di contribuzione possono essere versate, per gravi e documentati motivi, anche antecedentemente ai Consigli Nazionali.

6) Le quote di contribuzione a carico di nuove ADMO aderenti alla Federazione saranno determinate, per il primo anno di partecipazione, in proporzione ai mesi di annessione, considerando per mese intero quello in cui il Consiglio Nazionale accoglie la domanda di adesione. Inversamente, le quote di partecipazione a carico delle ADMO Regionali rinunciatarie saranno determinate in proporzione ai trimestri solari di appartenenza ad ADMO Federazione, considerando per intero il trimestre nel quale viene notificata alla Federazione la rinuncia. Le quote precedentemente versate non possono essere rimborsate.

7) Le ADMO Regionali per le campagne nazionali istituzionali dovranno attenersi ai prodotti, alle date ed ai messaggi pubblicitari decisi dal Consiglio Nazionale di ADMO Federazione Italiana ONLUS.

 

Art. 4 – Compiti della Federazione

ADMO Federazione Italiana ONLUS è tenuta:

alla diffusione dell’immagine e alla promozione degli ideali che ne animano l’attività,

al mantenimento dei contatti e alla definizione dei piani operativi generali con le istituzioni sanitarie, politiche e con i mass media, al fine di uniformare l’opera di sensibilizzazione e dare modo così alle ADMO Regionali di svolgere l’opera di proselitismo attivo nel territorio di competenza.

La stessa mette a disposizione delle ADMO Regionali tessere, gadget, notiziari, manifesti, rassegna stampa ed ogni altro supporto mediatico al fine di uniformarne l’operato.

Il costo di tale materiale sarà a carico delle ADMO Regionali che ne dovranno fare richiesta scritta e provvedere al suo rimborso alla scadenza decisa dalla Giunta Esecutiva su proposta del Tesoriere.

Compete ad ADMO Federazione Italiana ONLUS provvedere all’uniformità di tutti gli indirizzi di posta elettronica ( HYPERLINK “mailto:[email protected][email protected]) assumendosene il relativo costo.

Compete altresì a ADMO Federazione Italiana ONLUS fornire alle ADMO Regionali le direttive sull’uso del logo ADMO depositato e registrato e sull’intera modulistica .

Le ADMO Regionali sono tenute ad avvisare ADMO Federazione su iniziative che rivestono particolare importanza ed informare la stessa della realizzazione di manifesti, gadget e materiale divulgativo diverso da quello nazionale. Sarà compito della Giunta, anche attraverso un suo componente a ciò espressamente incaricato, controllare affinché questi prodotti siano in linea con le direttive emanate.

Compete al Presidente, con il supporto della Segreteria, il compito di tenere aggiornato il sito internet HYPERLINK “http://www.admo.it” www.admo.it, unico sito ufficiale di ADMO Federazione Italiana ONLUS. Le modifiche dovranno essere approvate dalla Giunta Esecutiva anche per via telematica.

Compete altresì al Presidente la responsabilità in ordine all’inserimento nel sito delle pagine delle ADMO Regionali, nonché di assumere iniziative in caso di segnalazione di eventuali anomalie.

 

Art. 5 – Poteri di delega delle ADMO Regionali

Il Consiglio Direttivo di ogni ADMO Regionale elegge tra i propri membri due delegati al Consiglio Nazionale per l’intera durata triennale del mandato.

Il Consiglio Direttivo di ogni ADMO delle Province Autonome di Trento e Bolzano elegge tra i propri membri un solo delegato al Consiglio Nazionale.

Qualora un componente della Giunta Esecutiva in carica non facesse più parte del Consiglio Direttivo della propria ADMO Regionale per giusta causa motivata da un verbale di detto Consiglio, l’ADMO Regionale lo comunicherà ad ADMO Federazione. La Giunta provvederà alla sua sospensione e nel primo Consiglio Nazionale utile, dopo opportuna verifica, lo stesso procederà alla sostituzione secondo i termini dell’articolo 15 del presente Regolamento.

 

Art. 6 – Supplenza per la singola seduta del Consiglio Nazionale

La possibilità di sostituzione di un rappresentante delegato dalle ADMO a partecipare al Consiglio Nazionale è consentita solo nel caso in cui il delegato impossibilitato alla partecipazione non sia componente anche della Giunta Esecutiva.

Al fine di assicurare la partecipazione alla seduta del Consiglio Nazionale anche alle ADMO delle Province Autonome che hanno un solo delegato, è consentita, in deroga al comma precedente, l’occasionale sostituzione del delegato pur se componente della Giunta Esecutiva.

Alle riunioni del Consiglio Nazionale sono ammessi tutti i delegati delle ADMO Regionali e delle Province Autonome con diritto di parola e di voto. Sono inoltre ammessi come uditori tutti i Soci iscritti alle stesse.

Gli uditori sono esclusi dalla partecipazione al Consiglio Nazionale nei casi in cui il Consiglio stesso deve procedere alla votazione per il rinnovo delle cariche istituzionali e deve trattare questioni attinenti le persone.

 

Art. 7 – Compiti del Consiglio Nazionale

Il Presidente ed il Segretario delle sedute del Consiglio Nazionale vanno scelti esclusivamente tra i delegati delle ADMO Regionali.

L’Assemblea deve scegliere i candidati alle cariche istituzionali solo ed esclusivamente fra i delegati al Consiglio Nazionale con pieno diritto di voto.

A parità di voti risulterà eletto il più anziano di età. Non è consentita l’elezione di due delegati della stessa ADMO Regionale. I candidati alle cariche istituzionali possono essere presentati da uno o più delegati o possono autocandidarsi purché in regola con le indicazioni dell’Art. 10 comma 1 del presente regolamento.

Spetta al Consiglio Nazionale eleggere a scrutinio segreto tra i propri membri due rappresentanti di ADMO Federazione Italiana ONLUS al Consiglio d’Amministrazione della Fondazione IBMDR.

Risultano eletti i due candidati che avranno ottenuto il maggior numero dei voti degli aventi diritto presenti.

I candidati eletti durano in carica tre anni e sono rieleggibili una volta sola consecutivamente.

È facoltà del Consiglio Nazionale di ADMO Federazione Italiana ONLUS la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico Nazionale avente carattere consultivo.

 

Art. 8 – Giunta Esecutiva

Il componente della Giunta Esecutiva assente ingiustificatamente per più di due volte nel corso di un anno decade dall’incarico e verrà sostituito con il primo dei non eletti nelle votazioni del Consiglio Nazionale.

Il Presidente, alla prima riunione della Giunta Esecutiva, dispone per gli incarichi e per le deleghe ai membri della stessa in modo da conferire loro compiti specifici operativi, di controllo e coordinamento tra la Federazione e le ADMO aderenti, ferma restando la responsabilità finale del Presidente in base ai compiti definiti dallo Statuto.

Le spese di partecipazione dei singoli membri alle riunioni di Giunta o per attività di Federazione saranno a carico della Federazione stessa, che provvederà al relativo rimborso, previa autorizzazione del Tesoriere, dietro presentazione di un rendiconto dettagliato e delle relative pezze giustificative. Questa norma si applica a tutti i soggetti che svolgano attività per conto della Federazione.

 

Art. 9 – Tesoriere

Per la gestione dei fondi la Federazione si avvale di conti correnti bancari e postali. Il potere di firma su tali conti è attribuito al Presidente, al Vicepresidente e al Tesoriere con firme disgiunte.

 

Art. 10 – Diritto di voto

I delegati delle ADMO Regionali hanno diritto di voto al Consiglio Nazionale alle seguenti condizioni:

Siano in possesso o abbiano depositato copia della delibera di nomina del proprio Consiglio Direttivo;

L’ADMO Regionale abbia presentato a ADMO Federazione Italiana ONLUS entro il 20 maggio il bilancio consuntivo dell’anno precedente con le relazioni di cui al precedente art. 3, n. 2, lett. D;

Risultino versate a ADMO Federazione Italiana ONLUS le quote di contribuzione dovute alle scadenze fissate, così come indicato al punto 5 dell’art. 3.

A tal fine il Tesoriere, sulla scorta delle scritture contabili di ADMO Federazione Italiana ONLUS, rilascerà al Presidente dell’Assemblea una apposita relazione che verrà allegata agli atti della riunione del Consiglio Nazionale. Prima dell’inizio dei lavori assembleari il Presidente dell’Assemblea procederà alla verifica dei delegati aventi diritto al voto.

I delegati delle ADMO inadempienti, pur partecipando di diritto al Consiglio Nazionale, non hanno diritto al voto.

 

Art. 11 – Organizzazione del Consiglio Nazionale

L’organizzazione del Consiglio Nazionale è demandata all’ADMO ospitante, che si farà carico delle relative spese.

Le spese di partecipazione dei delegati sono a carico delle ADMO di provenienza.

Le spese del Presidente sono a carico della Federazione.

 

Art. 12 – Presidente

I candidati per la nomina a Presidente, al momento dell’accettazione della presentazione della candidatura da parte di terzi o al momento della presentazione dell’autocandidatura, dovranno proporre all’assemblea elettiva un loro programma di gestione del bene comune per il triennio successivo, per l’attuazione delle linee programmatiche decise dal Consiglio Nazionale. Il pomeriggio antecedente la votazione per il rinnovo della Giunta Esecutiva dovrà essere interamente dedicato alla presentazione delle candidature a Presidente da parte dell’Assemblea ovvero delle autocandidature alle cariche, al fine di consentire l’esame e la valutazione dei singoli programmi.

 

Art. 13 – Collegio dei Revisori dei Conti

Spetta al Collegio dei Revisori dei Conti rendere la propria motivata relazione annuale sul conto consuntivo di ADMO Federazione Italiana ONLUS.

I Revisori dei Conti non possono ricoprire contestualmente altre cariche sociali nell’ambito dell’organizzazione centrale o periferica.

I Revisori dei Conti devono essere eletti al di fuori dei componenti dei Consigli Direttivi Regionali. Non possono essere nominati nel Collegio i delegati delle ADMO in seno al Consiglio Nazionale, salvo che non abbiano rassegnate le dimissioni prima della nomina.

 

Art. 14 – Collegio dei Probiviri

I Probiviri devono essere nominati al di fuori dei componenti i Direttivi Regionali.

I Probiviri non possono contestualmente ricoprire altre cariche sociali nell’ambito dell’organizzazione centrale e periferica di ADMO.

Qualora la controversia da dirimere afferisca la Regione di appartenenza di un componente del Collegio dei Probiviri, questi viene temporaneamente sostituito da uno dei membri supplenti.

 

Art. 15 – Dimissioni, Decadenze e Revoche

In caso di dimissioni, decadenza o revoca del Presidente, del Vicepresidente o del Tesoriere, il Consiglio Nazionale provvede alla nuova elezione.

Le dimissioni, rassegnate con le modalità previste dai commi successivi dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Tesoriere o da uno o più componenti della Giunta Esecutiva, sono immediatamente efficaci e non possono essere ritirate dall’interessato, né respinte dal Consiglio Nazionale o dalla Giunta Esecutiva di ADMO Federazione Italiana ONLUS.

In caso di dimissioni rassegnate, individualmente o collettivamente, dal Presidente, dal Vicepresidente e dal Tesoriere in occasione di una riunione del Consiglio Nazionale, il Consiglio stesso provvede immediatamente alla sostituzione eleggendone di nuovi, anche se l’argomento non risulti iscritto all’ordine del giorno e prima della trattazione di qualsiasi altro argomento.

Il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere nuovi eletti resteranno in carica sino al completamento del triennio per il quale venne nominata dal Consiglio Nazionale la Giunta Esecutiva ancora in carica.

In caso di decadenza, revoca o dimissioni rassegnate dal Presidente, verbalmente o per iscritto in occasione di una riunione della Giunta Esecutiva, ovvero per iscritto con nota inviata alla sede di ADMO Federazione Italiana ONLUS, le relative funzioni verranno assunte dal Vicepresidente, il quale convocherà un Consiglio Nazionale straordinario, da tenersi entro il termine massimo di 60 giorni dalla data di dimissioni del Presidente o dalla data della revoca o di accertamento della decadenza, per la elezione del suo successore.

Il Presidente nuovo eletto resterà in carica sino al completamento del triennio per il quale venne nominata dal Consiglio Nazionale la Giunta Esecutiva ancora in carica.

In caso di decadenza, revoca o dimissioni del Vicepresidente o del Tesoriere, rassegnate verbalmente o per iscritto in occasione di una riunione della Giunta Esecutiva, ovvero per iscritto con nota inviata alla sede di ADMO Federazione Italiana ONLUS, il Presidente ne assegna le funzioni ad altro componente della Giunta Esecutiva, il quale resterà in carica fino alla successiva riunione del Consiglio Nazionale che procederà alla elezione del successore.

Il Tesoriere decaduto, revocato o dimissionario dovrà, in ogni caso, continuare a svolgere le proprie funzioni fino alla sostituzione.

Nel caso di dimissioni, decadenza o revoca del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere, il Presidente resterà comunque in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla successiva seduta del Consiglio Nazionale straordinario che deve essere convocato per il rinnovo delle cariche nei termini previsti dal 5° comma del presente articolo.

In caso di manifesta indisponibilità del Presidente rimane comunque in carica il Vicepresidente dimissionario, decaduto o revocato, per gli adempimenti di cui sopra.

In caso di dimissioni, decadenza o revoca di un componente della Giunta Esecutiva, il Presidente provvederà immediatamente alla sua sostituzione con il primo dei non eletti nella precedente riunione elettiva del Consiglio Nazionale. In assenza di una graduatoria dei non eletti si procederà ad una nuova elezione nella prima riunione del Consiglio Nazionale per la sostituzione del componente della Giunta Esecutiva dimissionario, decaduto o revocato.

Il Presidente comunica la nomina al nuovo eletto, il quale dovrà confermare l’accettazione della carica entro otto giorni dal ricevimento della comunicazione ufficiale. In caso di rifiuto, il Presidente provvederà all’ulteriore scorrimento della lista dei non eletti per surroga del componente dimissionario, decaduto o revocato. Il componente di Giunta nominato resterà in carica per la restante parte del triennio.

Nel caso di esaurimento della lista dei candidati non eletti, si procederà a nuova elezione per la sostituzione di uno o più componenti nel primo Consiglio Nazionale utile.

 

Art. 16 – Modifiche al Regolamento

Le modifiche al presente Regolamento possono essere proposte:

Dalla Giunta Esecutiva con voto favorevole della maggioranza assoluta di almeno 2/3 dei propri componenti e il testo della proposta dovrà essere comunicato a tutte le ADMO Regionali, unitamente al relativo verbale di Giunta che lo ha approvato;

Da almeno quattro ADMO Regionali aderenti alla Federazione, anche in modo disgiunto, i cui Presidenti dovranno sottoscrivere l’identico testo.

Tali proposte di modifica per essere approvate dovranno essere inserite nell’ordine del giorno della prima seduta del Consiglio Nazionale successivo a quello della loro presentazione.

Le proposte di modifica del Regolamento sono approvate con il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto al voto presenti ed entrano in vigore il giorno stesso della loro approvazione.