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Eventi e dintorni su Giu 6, 2014

Premiati gli spot in concorso per ADMO Veneto

Premiati gli spot in concorso per ADMO Veneto

Nelle prime settimane del 2014 ADMO Veneto ha lanciato, nell’ambito della regione, un concorso aperto a tutti per la produzione di uno spot, un breve video capace di diffondere il messaggio di ADMO: donare il midollo osseo vuol dire salvare una vita! Per il lancio del bando su internet è stato utilizzato – su suggerimento del regista Talos Buccellati – lo spot “Diventa un eroe sconosciuto” che lui stesso ha creato nel 2012 per ADMO Federazione Italiana. Ai concorrenti (studenti di istituti scolastici, professionisti del settore, persone che conoscono bene ADMO o anche qualcuno che vi si è accostato per la prima volta) sono stati lasciati la scelta del linguaggio così come dell’argomento su cui focalizzare l’attenzione degli spettatori. E i video prodotti hanno puntato a fornire informazioni scientifiche o a suscitare empatia con bambini ammalati, a rendere lieve il messaggio o a sottolineare l’unicità del donatore.

La premiazione dei vincitori si è tenuta il 3 maggio 2014, a Padova (sede del Coordinamento delle ADMO del Veneto), alla presenza di Loredana Ranni (responsabile della comunicazione di ADMO Federazione Italiana) e del testimonial Rossano Galtarossa (campione olimpionico di canoa).

Primo classificato, Massimo Toniato

28 anni, dice di sé: “Sono, prima di tutto e soprattutto, semplicemente uno che fa video”, forte anche di una laurea in comunicazione. Conosce ADMO grazie alla sua ragazza Valentina Donè, sostenitrice attiva dell’Associazione, con la quale collabora nell’ideazione e nella realizzazione dello spot, mentre sua Giulia ed il suo ragazzo Andrea, sono gli attori dello spot. Ha tenuto un corso di produzione audivisiva ai ragazzi delle scuole Superiori. Si occupa di riprese di eventi, di musica dal vivo e spot pubblicitari.

 

Secondo classificato, Alessandro Davanzo

Ha alle spalle una variegata formazione e una lunga esperienza. Organizza il Festival Internazionale di Cortometraggi di Ponte San Nicolò, giunto alla settima edizione. Come regista ha realizzato alcuni corti, altri come direttore della fotografia, alcuni come attore, altri come sceneggiatore Ha condotto corsi di formazione cinematografica, regia, sceneggiatura, videoanimazione. Ha collaborato con Carlo Bettin a corsi di formazione e lui stesso ha condotto corsi di regia in Istituti Superiori di Padova.

Secondo-classificato-Alessandro-Davanzo-rosa-per-la-mamma-ADMO_spot

 

 

Terzo classificato, Vincenzo Flora

Poco più che trentenne, è compositore musicale. Nelle sue musiche vi è uno studio riguardo le frequenze delle note. I suoi brani hanno origine nei suoi sogni o, come quello dello spot, nel bel mezzo di una notte nascendo da un sentimento d’amore che diventa note musicali. I brani vengono poi arricchiti e completati con altri strumenti mediatici, quali video, pagine web interattive o altro.

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Menzione speciale, Maria Chiara Rondinone

Maria Chiara, Sofia, Giacomo e Andrea (gli altri attori) fanno parte dello stesso gruppo teatrale del liceo Alvise Cornaro di Padova e sono prossimi alla maturità. Racconta Maria Chiara: “Io sono venuta a conoscenza dell’ADMO da mia madre, che è donatrice. Da pochi mesi è donatore anche mio fratello! Ho coinvolto i miei amici di teatro perché mi sembrava un progetto che faceva per noi, soprattutto per il fatto che avremmo potuto recitare per un validissimo motivo. Il nostro obiettivo era quello di creare un filmato divertendoci, ma cercando di lanciare un messaggio concreto che portasse le persone a riflettere sulla possibilità di salvare una vita. Perciò ci siamo concentrati sul lato emozionale, sul fatto che la persona che salvi non è una persona qualunque, ma una persona legata affettuosamente ai suoi cari e alla vita proprio come te che decidi di donare. Abbiamo cioè cercato di far capire che una vita, per quanto sia una su sette miliardi, ha in sé la potenza intrinseca di molti più miliardi di emozioni”.

menzione-speciale-Maria-Chiara-Rondinone-spot-chiara-new-life

 

Loredana Drago

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