UNA FESTA DI NOZZE CON LA CITTA’ DI PADOVA QUELLA DI ADMO

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UNA FESTA DI NOZZE CON LA CITTA’ DI PADOVA QUELLA DI ADMO, CON TANTI TESTIMONI e UN FLASH MOB IMPROVVISATO CON MORENO MORELLO

Grande successo per l’edizione padovana di Ehi tu hai il midollo 2015 davanti a Palazzo Moroni. E si tipizza pure l’assessore al Pronto Intervento Cittadino Alain Luciani e il fratello

Per la prima volta davanti al Comune di Padova si consuma una festa e un via vai di testimonianze dalle 10 alle 19 in occasione della giornata internazionale Ehi tu hai il midollo 2015 dell’Admo. Davanti ad un microfono sono intervenuti associazioni, amici, enti pubblici e privati, politici, sportivi per testimoniare l’importanza della donazione del midollo osseo per salvare vite umane.

Se partiamo dai numeri sono 202 le promesse di donazione raccolte nei 4 punti della città e della provincia di Padova nella giornata nazionale Ehi tu hai il midollo 2015, quindi obiettivo raggiunto. Ma della giornata padovana “Ehi tu hai il midollo” si ricorderà sicuramente il flash mob improvvisato davanti a Palazzo Moroni con l’inviato padovano di Striscia la Notizia Moreno Morello che ha richiamato all’appello i padovani in passeggiata sul Liston per registrare un video al grido comune “Ehi tu hai il midollo” da condividere poi il più possibile sui social. Ma anche la testimonianza tra le risate di Giulia Flauto protagonista padovana dei Braccialetti Rossi e di Alessandra Lisi sedicenne recentemente guarita dalla leucemia o quella sempre forte di Rossano Galtarossa campione olimpico di canotaggio e testimonial Admo che ha ricordato come non occorre essere superman per sottoporsi ad un esame del sangue per entrare nel registro dei donatori di midollo osseo in gergo tipizzarsi, come ha fatto lui stesso quando ancora era in attività agonistica. E ancora l’esibizione di tango improvvisata davanti al Comune di Padova di un gruppo di tangheri o la prova rap di un giovane immigrato da poco assunto in una cooperativa padovana.

Alla domanda Ehi tu hai il midollo” in questo 2015 a Padova hanno risposto in tantissimi, più di quanti la stessa associazione dei donatori di midollo osseo di Padova, l’Admo potesse immaginarsi. Non solo quelli che hanno sostato davanti ai banchetti allestiti davanti a Palazzo Moroni e in Piazza Garibaldi ma soprattutto la rete di sostegno che Admo ha creato in questi anni con associazioni, enti, mondo sportivo, istituzionale, del no profit, richiamati all’ordine dall’esigenza di sensibilizzare la popolazione più giovane della città e della provincia alla donazione del midollo osseo. Anche in provincia visto che per la prima volta Admo è sbarcata con i banchetti anche a Piove di Sacco e Cittadella aiutata dall’allegria e comicità dei clown dell’associazione Dottor Clown e Clown Vip di Padova.

Ma è stata sicuramente la giornata nel centro città davanti al Comune ad avere regalato soddisfazioni agli organizzatori, ai volontari dell’associazione e all’amministrazione comunale che ha sostenuto fin dall’inizio il progetto di Admo, in particolare il vice sindcao Eleonora Mosco purtroppo influenzata proprio in questo fine settimana e impossibilitata a partecipare, ma degnamente sostituita dal collega assessore Alain Luciani, in perfetta età per diventare donatore. Assessore Luciani che tra l’altro catapultato nell’universo Admo quasi per caso ha preso a cuore l’appello di Admo tanto che è andato a tipizzarsi e ha portato anche il fratello e lo ha raccontato al microfono di Admo davanti alla città visto che l’età glielo permette.

E’ dai 18 ai 37 anni infatti che ci si può iscrivere al registro dei donatori, per poi però poter donare fino a 55 anni di età.

E una grossa fascia del registro padovano sta raggiungendo proprio questo limite di età ragione per cui l’obiettivo di Admo è quello di arrivare con la giornata del 26 a 200 nuove promesse di donazione e altrettante entro le fine del 2015.

L’occasione davanti a Palazzo Moroni è servita proprio a questo: far vedere alla città come tutta la società civile spinga i più giovani a donare vita attraverso un piccolo gesto.

Dalle 10 alle 19 si sono intervellati dunque volti noti dello sport piuttosto che degli enti di categoria o delle associazioni giovanili della città: dall’unione dei giovani commercialisti, ai giovani imprenditori di Confindustria che si stanno organizzando in gruppo per tipizzarsi; al campione olimpico di canottaggio Rossano Galtarossa testimonial nazionale Admo, alla Fondazione Città della Speranza con Stefania Fochesato past president che ha ricordato l’importanza e i numeri del trapianto e della ricerca collegata che ogni giorno prende vita nella Torre della Ricerca Pediatrica e che porta alla guarigione tanti piccoli pazienti; alla cantante Cli Beltrame direttamente da The Voice che nonostante la febbre ha voluto partecipare aiutare i volontari nel banchetto a raccogliere promesse di donazione, la stessa che ha raccontato in un video, tecnicamente un vlog con migliaia di visualizzazioni la sua tipizzazione ; e ancora le Fiamme Oro con i suoi atleti sempre presenti per Admo arrivate con il comandante e preside Claudio Mastromattei , i comici Pippo e Gaetano, il direttore del Csv di Padova che ha ricordato la festa del volontariato del giorno dopo; il Musme il Museo della medicina di Padova che ha regalato dei coupon a prezzo ridotto per chi nella giornata ha fatto una promessa di donazione;L’ufficio Scolastico Provinciale che ha siglato un protocollo d’intesa con Admo e ha fatto partire una circolare di sensibilizzazione per la donazione del midollo a tutte le scuole di ogni ordine e grado; i giovani avvocati dell’Aiga nazionale e provinciale pronti a sostenere un progetto di legge regionale già presentato in Regione relativo alla donazione di midollo osseo nell’assemblea nazionale di ottobre prevista a Padova, le associazioni “vicine”come la Croce Rossa o Team for Children, i Vigili del fuoco presenti tutta la giornata assieme ai volontari; e molti altri ancora che per tutta la giornata hanno portato il loro saluto e messaggio per Admo davanti ai padovani in passeggiata lungo il Liston.

Un modo diverso e coinvolgente di invitare i giovani a donare il midollo osseo, un gesto che dà la possibilità di guarire secondo le statistiche all’80% dei bambini malati di tumore; percentuale che scende al 70/60 % per gli adulti nonostante la compatibilità tra midollo di 1 su 100 mila, percentuale che sale al 25% tra i consanguinei.

A Padova lo scorso anno si sono tipizzate ossia sono entrate nel registro dei donatori grazie anche alla giornata “ehi tu hai il midollo” 367 persone e 5 sono stati i padovani che hanno donato il midollo osseo per salvare una vita umana…tranne uno, i 4 trapianti effettuati grazie ai donatori padovani sono stati effettuati secondo il nuovo metodo, quello ormai più utilizzato, dell’aferesi che separa le cellule e che prevede una raccolta di sangue periferico che dura tutta una mattinata e la necessità di assumere una settimana prima dell’intervento dei farmaci con fattori di crescita. Nel caso contrario si procede con un piccolo intervento che richiede una notte di ricovero con prelievo dalle creste iliache .

E se il 2014 è stato un piccolo record per Padova quanto alle donazioni effettive questo mese di ottobre 2015 bisognerà segnarlo sul calendario visto che saranno due i padovani che doneranno il midollo ad altrettanti pazienti che aspettano di vivere grazie a loro.

I medici del Centro Donatori Midollo Osseo (PD02) Casa ai Colli attendo con trepidazione questo momento così importante.

Questa di SABATO 26 SETTEMBRE era la sesta edizione di Ehi, tu! hai midollo?” giornata di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo che ha preso vita oltre che a Padova in oltre 100 piazze italiane, francesi, spagnole e americane.

Oltre alla testimonianze reali moltissime sono state anche quelle virtuali nei canali social di Admo Padova con la distribuzione gratuita delle magliette Admo per registrare video o foto a sostegno dell’iniziativa tra le quali anche il video del campione di corsa Ruggero Pertile, che appena rientrato dall’australia si è improvvisato attore per Admo Padova . Un vero e proprio ciclone social che ha visto importanti professionisti e sportivi indossare la maglietta di Ehi tu hai il midollo per invitare alla donazione, vice sindaco compreso che ha voluto lanciare un appello ai suoi coetanei e che ha subito accettato di sostenere Admo in questa iniziativa.

“Lancio un forte appello al senso di solidarietà e mi rivolgo a tutti i padovani, in particolare ai giovani perché donare è un gesto importante, significa offrire una speranza di vita a chi è meno fortunato e ha bisogno del nostro aiuto – sostiene Eleonora Mosco – L’Amministrazione non ha avuto dubbi e ha scelto, fin da subito, di sostenere Admo in questa “maratona” del cuore e della generosità. Un ringraziamento sincero va a tutti i donatori: volontari disinteressati, testimoni di una società civile che dà e non riceve soltanto, che mette a disposizione della collettività, degli altri, la solidarietà umana”.

Preziosissima anche la collaborazione con le associazioni dei Clown Vip di Padova e di Dottor Clown che animeranno i banchetti a Padova e Provincia soprattutto per i più piccoli.

LA GIORNATA NAZIONALE EHI TU HAI IL MIDOLLO E LE TAPPE

Dopo il 18 settembre 2010, dove in sole 10 ore 142 giovani liguri hanno fatto il prelievo di sangue e sono diventati nuovi potenziali donatori di midollo osseo, il progetto si è allargato a tutte le sezioni ADMO (www.admo.it) distribuite sul territorio nazionale e a tutte le sedi della Federazione VIP ITALIA ONLUS (www.vipitalia.org).

Il 24 settembre 2011 l’evento “Ehi, tu! Hai midollo?” è stato organizzato in più di 40 piazze italiane; 2700 clown le hanno colorate con la loro allegria e, insieme a centinaia tra medici e volontari ADMO, hanno contribuito ad aumentare la speranza di vita di tantissimi bambini, e non solo, in attesa di trapianto….trovando ben1.859nuovi donatori in 12 ore.

Il 22 settembre 2012 l’evento si è nuovamente ripetuto in tutta Italia e i nuovi donatori iscritti, per la maggioranza giovani, questa volta sono stati3.175.

Il 28 settembre 2013 “Ehi, tu! Hai midollo?” ha superato i confini italiani: Francia e Spagna

Hanno dedicato la giornata alla campagna di sensibilizzazione, mentre grazie a Jeana Moore e ai suoi collaboratori (www.stepstomarrow.com) sono stati reclutati nuovi donatori anche a Salt Lake City,Phoenix e San Diego.

ADMO IN ITALIA E A PADOVA. IL REGISTRO E LE DONAZIONI

In Italia il 28 settembre 2013 sono stati tipizzati ben 4.787 nuovi potenziali donatori di midollo osseo. I dati emersi dalle statistiche dell’IBMDR e comunicati ufficialmente non lasciano dubbi sul successo dell’iniziativa, che ha raccolto numerosissimi nuovi potenziali donatori sia in piazza sia nelle settimane successive, grazie all’eco diffuso dall’evento.

Lo scorso 27 settembre 2014 “Ehi, tu! Hai midollo?” si è svolto in 80 piazze in cui sono stati reclutati oltre 5.000 nuovi donatori.

A Padova lo scorso anno si sono tipizzate ossia sono entrate nel registro dei donatori grazie anche alla giornata “ehi tu hai il midollo” 367 persone e 5 sono stati i padovani che hanno donato il midollo osseo per salvare una vita umana…tranne uno, i 4 trapianti effettuati grazie ai donatori padovani sono stati effettuati secondo il nuovo metodo, quello ormai più utilizzato, dell’aferesi che separa le cellule e che prevede una raccolta di sangue periferico che dura tutta una mattinata e la necessità di assumere una settimana prima dell’intervento dei farmaci con fattori di crescita. Nel caso contrario si procede con un piccolo intervento che richiede una notte di ricovero con prelievo dalle creste iliache .

E 5 trapianti da Padova è un record che non si registrava da anni in città, e questo nonostante i limiti delle statistiche ufficiali che parlano di una compatibilità del midollo osseo, 1 su 100 mila, percentuale che sale al 25% tra i consanguinei.

Il problema ora sta nella perdita di possibili donatori del midollo osseo dal registro padovano per raggiunti limiti di eta’ ( 55 anni per donare)..registro che necessita dunque di uno svecchiamento e di un ripopolamento soprattutto da parte dei giovani , dai 18 ai 37 anni. Ogni anno servono dunque almeno 500 nuove iscrizioni al registro anche perchè se i soci ossia gli iscritti Admo a Padova attualmente sono 13.500 gli effettivi ossia quelli che possono ancora donare sono 12.649

Di qui l’importanza della giornata nazionale “Hei tu hai il midollo” 2015 e dell’informazione relativa soprattutto al fatto che il midollo osseo non è il midollo spinale ( non viene toccata la schiena!) e che per entrare nel registro basta un semplice prelievo del sangue. Prelievo che a Padova viene effettuato anche su appuntamento al Centro Immunotrasfusionale di via dei Colli dell’Azienda Ospedaliera.

PERCHÉ DIVENTARE DONATORE DI MIDOLLO OSSEO, OSSIA UN EROE SCONOSCIUTO?

Perchè nella maggior parte delle malattie oncoematologiche (forme di immunodeficienze, leucemie, linfomi, neoplasie) la donazione di midollo osseo è l’unica via di guarigione, spesso priva di alternative. Molte speranze di vita sono quindi legate all’esistenza di un elevato numero di persone disposte ad offrirsi, come donatori di midollo osseo Negli ultimi anni si parla molto più di una volta di donazione di midollo osseo per due motivi:

1. è aumentato il numero delle malattie gravi e invalidanti (tra queste i tumori solidi) in cui è ormai accertata l’efficacia delle cellule staminali emopoietiche (CSE).

2. E’ diventato molto meno invasivo di un tempo donare e, in alcuni casi, essere inseriti nel registro dei Donatori di Midollo.

Purtroppo, mentre la compatibilità genetica tra fratelli è dell’ordine di 1:4, la compatibilità tra non consanguinei è molto rara (1:100.000). Non solo, ci si può iscrivere al registro dei donatori solo se si ha una età compresa tra i 18 e i 37 anni e se si è in buona salute. Quanto più sarà grande il numero di donatori potenziali, tanto maggiori saranno le possibilità di trovare un donatore.

Per questo motivo è stata creata una banca dati: In Italia i potenziali donatori sono tutti iscritti nel Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo che, assieme ai Registri di altri 39 Paesi nel mondo, costituisce un data base di disponibilità mondiale.

Quanto alle percentuali di guarigione dopo il trapianto di midollo osseo le statistiche parlano dell’80% sui bambini, del 50/60% per gli adulti.

Progetto Ehi tu hai il midollo:

Nel 2009 i nuovi donatori iscritti al Registro sono stati solo 8.492; dal 2010, anno in cui è nato il progetto “Ehi, tu! Hai midollo?”, abbiamo iniziato a registrare un progressivo, tumultuoso incremento (nel 2010 – 10.038, nel 2011 – 11.582, nel 2012 – 13.320, nel 2013 – 14.704) fino ad arrivare allo scorso anno, 2014, in cui sono iscritti 16.925 nuovi potenziali donatori di midollo osseo!

Oggi un volontario su due che giungono alla donazione vera e propria proviene dal reclutamento iniziato dal 2010!

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